Skip to main content

Azienda: Matteo Brioni srl
Settore: Edilizia/materiali per l’architettura – Finiture naturali per l’architettura e interior design

Mission di sostenibilità

Matteo Brioni ha da sempre basato la propria identità sull’utilizzo di materie prima naturali, con la terra cruda al centro della propria filosofia di prodotto. La decisione di intraprendere un percorso strutturato di sostenibilità, incluso lo sviluppo di due EPD, rappresenta quindi un’evoluzione naturale di questi valori.

Fin dall’inizio, l’azienda si è concentrata sulla creazione di materiali a basso impatto e orientati al benessere e alla qualità dell’aria indoor. Tuttavia, con l’evoluzione del mercato, è emersa sempre più la necessità di supportare queste qualità intrinseche con dati trasparenti e verificati.

In questo contesto, l’EPD rappresenta uno strumento per tradurre i nostri valori storici in informazioni misurabili e riconosciute a livello internazionale, rendendole accessibili a progettisti, architetti e stakeholder.

Allo stesso tempo, la crescente attenzione del mercato verso la sostenibilità, insieme alla domanda sempre più forte da parte di progettisti e sistemi di certificazione ha contribuito ad accelerare questo percorso.

La sfida

Il progetto ha l’obiettivo di trasformare la sostenibilità naturale dei prodotti in dati oggettivi e certificati (come le EPD), rendendoli comparabili a livello internazionale per rispondere alle esigenze di progettisti e stakeholder.

Questo percorso ha permesso di:

  • Certificare la trasparenza: validare i claim ambientali raccogliendo dati affidabili lungo tutta la filiera.
  • Allinearsi al mercato: soddisfare i protocolli di sostenibilità per facilitare l’inserimento dei prodotti nei capitolati.
  • Ottimizzare i processi: individuare aree di miglioramento interno per aumentare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale.

Vuoi valorizzare le prestazioni ambientali dei tuoi prodotti?

Trasforma i dati ambientali in vantaggio competitivo.

La soluzione

La soluzione sviluppata da Ecoloop ha riguardato l’ottenimento della Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per due delle principali linee di prodotto: MB TERRA NATURAL SMOOTH e MB MATERIA SMOOTH.

L’attività ha permesso di mappare l’impatto ambientale di tutte le varianti cromatiche disponibili per ciascuna linea, adottando due approcci metodologici distinti:

  • MB TERRA NATURAL SMOOTH: i risultati dell’EPD riflettono i valori medi ponderati tra le diverse colorazioni della gamma.
  • MB MATERIA SMOOTH: le prestazioni ambientali sono state calcolate secondo l’approccio del “worst case” (caso peggiore), garantendo la massima trasparenza e cautela scientifica.

Il percorso metodologico

Il progetto si è articolato in tre fasi strategiche fondamentali:

  1. Analisi LCA (Life Cycle Assessment): è stata effettuata una raccolta puntuale dei dati primari relativi all’intero ciclo di vita dei prodotti, includendo l’approvvigionamento delle materie prime, la logistica dei trasporti, i consumi energetici di produzione e la gestione dei rifiuti generati. Attraverso l’utilizzo di software LCA avanzati è stato creato un modello dettagliato per quantificare gli impatti ambientali (impronta di carbonio, consumo di risorse ecc.)
  2. Redazione EPD: i dati derivanti dall’analisi LCA sono stati elaborati e tradotti nella documentazione tecnica richiesta dagli standard internazionali. Questo documento costituisce il report ufficiale e trasparente delle prestazioni ambientali dei prodotti analizzati.
  3. Verifica e certificazione: l’iter si è concluso con il processo di convalida esterna. Le EPD sono state verificate da un ente terzo indipendente (Indipendent Verifier) e ufficialmente pubblicate e certificate dal Program Operator EPD Global, assicurando la massima affidabilità e validità del percorso intrapreso.

Risultati e impatto

L’introduzione delle EPD ha generato un impatto significativo su diversi livelli, contribuendo a rafforzare il posizionamento dell’azienda e a strutturare in modo più consapevole la gestione della sostenibilità.

Impatto ambientale

  • Maggiore consapevolezza e misurazione degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita del prodotto
  • Identificazione di potenziali aree di miglioramento, in particolare in relazione all’approvvigionamento delle materie prime e ai processi produttivi
  • Supporto alla riduzione degli impatti attraverso un uso più efficiente delle risorse
  • Valorizzazione delle caratteristiche intrinseche dei materiali, come l’utilizzo di materie prime naturali e il basso contenuto di sostanze impattanti

Impatto strategico e commerciale

  • Miglioramento della credibilità e trasparenza verso progettisti, architetti e stakeholder
  • Facilitazione dell’accesso a progetti certificati e a mercati sensibili ai temi della sostenibilità
  • Rafforzamento della brand reputation come azienda orientata a materiali naturali e a basso impatto
  • Maggiore allineamento alle richieste del mercato e alle future normative, permettendo all’azienda di essere preparata in anticipo rispetto all’evoluzione del settore

Impatto operativo

  • Strutturazione e miglioramento della raccolta e gestione dei dati lungo la filiera
  • Maggiore controllo sulla supply chain, con un dialogo più strutturato con i fornitori
  • Sviluppo di competenze interne legate alla sostenibilità e ai processi di rendicontazione
  • Semplificazione delle attività di reporting ambientale e risposta a questionari tecnici
  • Miglioramento complessivo della qualità e della tracciabilità delle informazioni di prodotto

I prossimi passi

Questo progetto rappresenta un pilastro fondamentale di una strategia a lungo termine dedicata all’economia circolare, dove le prime certificazioni EPD fungono da strumento dinamico per il monitoraggio e il miglioramento costante delle performance ambientali aziendali.

In una visione che unisce sostenibilità, innovazione e qualità, l’azienda si impegna a ottimizzare l’efficienza produttiva, approfondire il controllo sulla provenienza locale delle materie prime e integrare logiche di recupero degli scarti, con l’obiettivo finale di estendere l’analisi del ciclo di vita a tutte le linee di prodotto per promuovere un modello di costruzione sempre più responsabile.

Stai pensando di iniziare il percorso di certificazione?

Richiedi un preventivo gratuito.