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Monitoraggio e rendicontazione CDP
Guida la transizione energetica della tua azienda
Carbon Disclosure Project
Che cos'è il CDP
Il CDP (Carbon Disclosure Project) è un questionario ESG sviluppato dall’omonima organizzazione no-profit globale. Fondato sui valori di trasparenza, responsabilità e collaborazione, il CDP funge da pilastro per la finanza sostenibile.
La sua missione è trasformare la rendicontazione dei dati ambientali in un linguaggio universale. Attraverso la strategia “Accelerating the Rate of Change“, il CDP ha allargato i propri orizzonti andando oltre il clima: oggi include il monitoraggio delle risorse idriche, della deforestazione e della tracciabilità lungo la catena di fornitura, connettendo direttamente le performance ecologiche delle aziende con le scelte dei grandi investitori mondiali.
Come funziona
Come funziona il CDP
Il cuore del sistema è un processo annuale di rendicontazione basato su questionari rigorosi, allineati ai principali standard internazionali (come il framework TCFD – Task Force on Climate-Related Financial Disclosures e il GHG Protocol).
Il monitoraggio ambientale del CDP si articola in 4 aree strategiche:
- Climate change: monitoraggio delle emissioni Scope 1,2 e 3 dell’internal carbon pricing e dei piani di decarbonizzazione
- Water security: valutazione dell’impatto e della sicurezza delle risorse idriche lungo l’intera catena del valore
- Forests: prevenzione della deforestazione attraverso il tracciamento di materie prime chiave (legno, carta, soia, olio di palma)
Per quanto riguarda la Supply Chain, la rendicontazione di questo modulo si attiva su esplicita richiesta dei clienti membri del programma.
Come funziona
Il sistema di punteggio (CDP Score)
Al termine dell’analisi, il CDP assegna un punteggio ufficiale che va da “A” (Leadership ambientale) a “D-“. Ricevere una “F” non indica un’insufficienza nei dati, bensì la scelta di non divulgare le informazioni richieste da clienti o investitori: un rischio che oggi molte aziende non possono più permettersi.
A chi è rivolto
A chi si rivolge
Il CDP si rivolge a tutte le organizzazioni che desiderano o devono dimostrare la propria trasparenza ambientale a investitori, mercati e grandi committenti:
- Grandi imprese e multinazionali
- Piccole e medie imprese (PMI)
- Città, stati e regioni
I VANTAGGI
Partecipare al CDP permette di migliorare il proprio posizionamento anno dopo anno
Vuoi migliorare il tuo punteggio e la tua competitività nella filiera?
Contattaci per una consulenza personalizzata.
Consulenza CDP
Come ti supportiamo
Ecoloop ti affianca con un servizio di consulenza modulare e continuativo, progettato per massimizzare il tuo punteggio e ottimizzare i tuoi processi.
Gap analysis e data governance
Analizziamo la maturità dei tuoi sistemi informativi e strutturiamo procedure di raccolta dati tra le varie funzioni aziendali (con supporto nella scelta di software ESG) per tracciare una roadmap chiara.
Contabilità ambientale e rischi climatici
Calcoliamo scientificamente le tue emissioni Scope 1,2 e 3 secondo il GHG Protocol e quantifichiamo l’impatto economico dei rischi climatici sul tuo modello di business.
Ottimizzazione del punteggio
Revisioniamo criticamente testi e dati quantitativi prima dell’invio sulla piattaforma ufficiale, assicurando l’uso della corretta terminologia tecnica per evitare penalizzazioni.
Targetting setting e decarbonizzazione
Utilizziamo i dati storici per definire obiettivi di riduzione delle emissioni validabili da SBTi e sviluppiamo il tuo piano di transizione climatica.
FAQ
Cosa succede se la mia azienda decide di non rispondere a una richiesta CDP?
Se un’azienda sceglie di ignorare una richiesta esplicita di dati da parte di un investitore o di un cliente, riceverà automaticamente un punteggio pari a “F” (Failure to disclose). Questo voto pubblico può compromettere la reputazione aziendale e rischia di causare l’esclusione dai mercati o dalle catene di fornitura più sensibili ai temi ESG.
Qual è la differenza tra emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3?
Scope 1: emissioni dirette generate da fonti di proprietà o controllate dall’azienda
Scope 2: emissioni indirette derivanti dalla generazione di energia elettrica, calore o vapore acquistati e consumati dall’azienda
Scope 3: emissioni indirette generate lungo l’intera catena del valore, inclusi i viaggi d’affari, il pendolarismo dei dipendenti, l’utilizzo dei prodotti venduti e la logistica di fornitori e clienti.
Anche le PMI possono partecipare al CDP?
Assolutamente si. Il CDP ha introdotto un questionario PMI semplificato, pensato appositamente per le esigenze delle aziende minori. Questo strumento permette loro di soddisfare le richieste dei grandi committenti della filiera senza dover affrontare la complessità burocratica riservata alle multinazionali.
In che modo il CDP si collega alla direttiva CSRD e alla certificazione B Corp?
Il CDP è pienamente interoperabile con i principali framework internazionali. I dati raccolti per il questionario facilitano la conformità ai requisiti della CSRD (normativa europea sul reporting di sostenibilità) e forniscono evidenze quantitative che migliorano direttamente il punteggio per ottenEre la certificazione B Corp.
Quando va presentato il questionario CDP?
La sottomissione dei dati sulla piattaforma ufficiale avviene solitamente ogni anno nel periodo estivo (tra luglio e settembre). La consulenza Ecoloop si sviluppa idealmente come un servizio continuativo annuale: nei mesi precedenti ci occupiamo della raccolta dati e dalla gap analysis, in primavera procediamo al calcolo e all’ottimizzazione del testo, per poi guidarti nell’inserimento finale sulla piattaforma web del CDP.
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